Quartieri 

Una casa per Anna e Angelo, i clochard dei giardini Baltimora

clochards giardini baltimora

Dormivano nei truogoli del Barabino, nei giardini di plastica e nel monumento non potevano restare. Per la protesta di molti abitanti della zona, la polizia municipale li ha allontanati e loro, senza casa, si sono spostati lì vicino, all’aperto. Ora la gara di solidarietà della gente di Sarzano ha fatto in modo che abbiano una casa. Anna ed Angelo avranno un tetto sopra la testa e la gente del quartieri li ha adottati. Claudio Garau (a sinistra nella foto) ha lanciato l’appello su Facebook e la gente ha portato cibo, abiti, sapone. Poi è arrivata l’offerta della casa dove i due si sposteranno domani, col loro cane.

Questo è uno dei casi limite della nostra città. Non era giusto che i due rimanessero nell’antico monumento (anche se da troppo tempo non veniva aperto e chissà mai quando lo sarà), ma allo stesso tempo quel luogo, con i cancelli che la coppia chiudeva con una catena, era l’unico rifugio sicuro e asciutto per i due.
Ora, l’unica alternativa era di andare a dormire in dormitori separati (uno per le donne e uno per gli uomini) e di portare il cane al canile. Nei trogoli c’erano altre persone che sono state allontanate dalla zona, ma Anna e Angelo hanno trovato la solidarietà della gente che ha riconosciuto la loro azione di pulizia volontaria dei truogoli e di parte dei giardini. Eccp il posto dove la coppia dormiva nella struttura dei truogoli, in altro ambiente rispetto alle vasche.

truogoli barabino

Ecco, invece, come era ridotta la stanza delle vasche, occupata da altri senza fissa dimora

Truogoli 3

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